STORIA DEL CANARINO
Il Canarino domestico ha origine dal canarino selvatico, "Serinus canarius".
I canarini, come tutti gli uccelli discendono dai rettili e di questi ultimi hanno conservato
alcuni aspetti strutturali, come le squame delle zampe, e comportamentali,
come la deposizione delle uova. Il più antico antenato degli uccelli di
cui è stata trovata traccia si chiama Archaeopterix
Esso aveva gli arti superiori muniti di mani che gli consentivano
di arrampicarsi sugli alberi e tutto il corpo ricoperto di penne;
sicuramente era in grado di compiere brevi voli plananti, ma non era in
grado di esercitare il volo così come gli attuali uccelli. Nel corso dei
secoli gli antenati dell'Archaeopterix hanno
adattato sempre più la loro struttura in funzione del volo e della
situazione ambientale in cui vivevano, sino a giungere ai giorni d'oggi
con i colori e le forme attualmente presenti in natura.Il canarino
selvatico vive e si riproduce nelle cinque isole occidentali
dell'arcipelago delle Canarie
Nel 1402 gli spagnoli conquistarono le isole Canarie e poiché non
trovarono in quei luoghi alcun tipo di giacimento (oro, argento, diamanti,
carbone, etc.) si dedicarono, tra l'altro, alla cattura ed al commercio
del canarino, animale di cui conobbero le qualità grazie agli indigeni di
quelle isole che lo detenevano in gabbie di legno per ascoltarne il canto.
Nel giro di pochi anni tale commercio si diffuse in tutta Europa e
particolarmente in Francia, Olanda ed Inghilterra, dove i canarini furono
molto apprezzati per il loro canto armonioso, la facilità di riprodursi in
cattività, il carattere gioioso. Questi graziosi e canterini uccelli erano
tanto richiesti al punto che il loro valore raggiunse cifre che solo i
ricchi potevano permettersi di spendere. Successivamente furono
selezionati ed ibridati con altri uccelli al fine di ottenere una vasta
gamma di colori e forme. Oggi il canarino, con le sue numerose razze, è il
volatile da gabbia più diffuso nel mondo.
Esiste anche una storia sulla diffusione del canarino nel vecchio continente .
La leggenda vuole che un vascello spagnolo carico di canarini, naufragasse al largo dell'Isola d'Elba e che gli uccelli liberati, dalla distruzione delle gabbie' prendessero il
volo, alcuni verso la costa italiana della Toscana, altri verso l'Isola d'Elba e le coste della
Provenza. Alcuni di questi uccelli, maschi e femmine, furono catturati; altri si ambientarono in questi luoghi.