LA NOSTRA STORIA
La mia avventura ornitologica , inizia nel 1991. In quella data spronato
da mio fratello ( gia’ allevatore dalla tenera eta’ ) iniziai ad allevare dei
canarini lipocromici bianchi e gialli. La scelta del tipo di canarino da
allevare rispecchiava a pieno le necessita’ di cominciare ad allevare un
canarino robusto per farsi un po’ di esperienza.
Sotto il continuo controllo del mio piu’ grande maestro ( mio fratello )
e con una grande collaborazione da parte di mio padre l’allevamento
procedeva in modo meraviglioso almeno sotto l’aspetto delle nascite.
Di mostre non ne feci molte poiche’ non avevo ancora un ceppo ben
stabilizzato quindi preferivo attendere con pazienza risultati migliori e
duraturi. Nel 1993 partii per il servizio militare e in quell’anno
l’allevamento fu gestito completamente da mio padre e da mio fratello.
Al mio ritorno trovai nei soggetti svezzati un ulteriore passo avanti
quindi il morale era alle stelle.
1994 data discreta sotto l’aspetto delle nascite e della qualita’ dei
soggetti ma purtroppo sorge in me’ un grosso problema di salute
ALLERGIA AGLI ACARI.
Questa allergia mi provocava difficolta’ respiratorie e pruriti in tutto il
corpo quindi con l’amaro in bocca , su consiglio dei miei genitori
dovetti interrompere l’allevamento.Tutti i miei canarini e tutta
l’attrezzatura la passai a mio fratello e a conferma delle mie osservazioni
sui novelli , mio fratello iscrivendo a nome mio un canarino bianco
dominante alla mostra di Modena raggiunse il premio d’onore
con 90 punti.Questo lascio’ in me ulteriore amaro in bocca , in
considerazione che mio fratello non allevava canarini lipocromici ma
solo melaninici e quindi si vide costretto a vendere tutto il mio ceppo
per problemi di spazio.
Nel 2000 ricominciai a frequentare le mostre aiutando mio fratello agli
ingabbi e nel 2001 restai parecchie ore all’interno della mostra scambio
di Reggio Emilia. Il fastidio era minimo ma c’era ugualmente.
In questi anni anche mia moglie mi seguiva all’interno delle mostre e
notavo in lei un gran interesse per il Mondo dell’ornitologia.
Subito dopo la mostra di Reggio Emilia parlando con mio fratello e mia
moglie decidemmo di fare una prova , tentare di preparare un
allevamento a prova di acaro tenendo lontane le gabbie dalle
pareti , stuccando ogni minima fessura e installando oltre ad una ventola
per il ricambio dell’aria ad uso continuo anche un aspiratore centralizzato
con raccolta all’esterno dell’allevamento.
BINGO! Da quel momento non ho piu’ avuto problemi con gli acari e di
questi accorgimenti ne hanno giovato anche i canarini.
Passato l’anno cove 2002 con i canarini di mio fratello
presi finalmente una decisione in accordo con mia moglie
DARE VOCE ALLA MIA E ALLA SUA VERA PASSIONE , I GLOSTER.
Ad oggi in allevamento ho 30 coppie di ogni varieta’ di Gloster a dallo
scorso anno ho ottenuto grandi soddisfazioni in mostra a Modena
allevatori dell’AMO che personalmente , ritengo davvero di alto livello
selettivo e i loro risultati Nazionali e Internazzionali lo confermano.
Infatti ho notato da parte loro un appoggio incredibile sia come consigli
sia come scambio soggetti.
CONCLUSIONE :
Sono davvero contento di essere riuscito a ricominciare ad allevare i
nostri amati canarini e soprattutto di portare avanti la passione che mi
lega alla razza del Gloster.
Sono orgoglioso di mio fratello che tra l’altro sta’ ottenendo incredibili risultati con i suoi canarini neri ( vedi il medagliere ) e che ha saputo
trasmettermi tutta la sua passione e la sua esperienza per l’orticoltura.
Sono orgoglioso di appartenere all’A.M.O. una società storica di alto
prestigio composta da allevatori che aiutano i giovani
con consigli preziosi.
SONO VERAMENTE ORGOGLIOSO DI MIA MOGLIE CHE SI E’ RIVELATA
UNA SOCIA IN ALLEVAMENTO INDISPENSABILE
( E POI HA PIU’ OCCHIO ESTETICO DI ME )
Gazzetti Roberto & Mandreoli Monia
ML15